martedì 18 marzo 2008
Siamo quello che mangiamo
L’Italia è famosa in tutto il mondo per la qualità e la varietà della cucina e dei prodotti alimentari e gli italiani riconoscono con orgoglio che cultura e passione eno-gastronomica sono uno dei nostri tratti distintivi. Oltre a mantenere gli standard qualitativi e a tutelare le tradizioni, per restare competitiva sul mercato mondiale senza tradire la sua immagine l’Italia dovrà puntare su un nuovo sistema di produzione e consumo: unire il gusto e il piacere al rispetto della salute e della natura. Un modo razionale e “italiano” di costruire un futuro sostenibile per sé e per diventare un modello culturale internazionale.
venerdì 14 marzo 2008
Pasqua, Confesercenti:18 milioni in vacanza, spesa 9,7 miliardi
Sono 18 milioni gli italiani che andranno in vacanza a Pasqua, con una spesa di circa 9,7 miliardi di euro, secondo un sondaggio di Confesercenti-Publica ReS.
"Saranno 18 milioni di persone (7,2 milioni di famiglie), fra i quali molti giovani, coloro che lasceranno la propria casa per il week end pasquale", dice una nota di Confesercenti.
"Lo zoccolo duro individuato dall'indagine Publica ReS-Confesercenti è del 30% che non rinuncia alla prima gita di stagione (l'anno scorso però era il 34% ad essere andata in vacanza) mentre un 53% degli intervistati ha già deciso per il no. Rimane un 17% di indecisi".
Per la maggior parte verranno scelte località italiane. Solo l'11% degli intervistati, infatti, pensa di andare all'estero.
Il sondaggio mette inoltre in luce che "solo il 24% dei vacanzieri opterà per una struttura turistica vera e propria (alberghi 19%, villaggi turistici 3%, campeggio 2%), mentre la maggioranza si recherà da parenti o amici (25%) o in casa di proprietà (22%)".
C'è poi chi ricorrerà al bed&breakfast (10%) o all'agriturismo (10%) o prenderà una casa in affitto (5%).
Secondo Confesercenti, per le vacanze pasquali si spenderanno 9,7 miliardi di euro, con una spesa media che "si aggirerà attorno ai 500 euro per un periodo di tempo in media di tre giorni".
"Saranno 18 milioni di persone (7,2 milioni di famiglie), fra i quali molti giovani, coloro che lasceranno la propria casa per il week end pasquale", dice una nota di Confesercenti.
"Lo zoccolo duro individuato dall'indagine Publica ReS-Confesercenti è del 30% che non rinuncia alla prima gita di stagione (l'anno scorso però era il 34% ad essere andata in vacanza) mentre un 53% degli intervistati ha già deciso per il no. Rimane un 17% di indecisi".
Per la maggior parte verranno scelte località italiane. Solo l'11% degli intervistati, infatti, pensa di andare all'estero.
Il sondaggio mette inoltre in luce che "solo il 24% dei vacanzieri opterà per una struttura turistica vera e propria (alberghi 19%, villaggi turistici 3%, campeggio 2%), mentre la maggioranza si recherà da parenti o amici (25%) o in casa di proprietà (22%)".
C'è poi chi ricorrerà al bed&breakfast (10%) o all'agriturismo (10%) o prenderà una casa in affitto (5%).
Secondo Confesercenti, per le vacanze pasquali si spenderanno 9,7 miliardi di euro, con una spesa media che "si aggirerà attorno ai 500 euro per un periodo di tempo in media di tre giorni".
mercoledì 12 marzo 2008
Sbarca anche in Italia Naked News, ancora aperto il casting
Debutta domani anche in Italia Naked News, il programma di notizie lette sul Web a pagamento da conduttrici-spogliarelliste, che punta a 50.000 abbonati in un anno.
Nato all'estero nel 1999 con 6 milioni di utenti unici al mese, il notiziario italiano di Naked news -- che non rappresenta una testata giornalistica -- sarà disponibile tutti i giorni sul sito www.nakednews.it e sui telefoni cellulari.
Tra le varie notizie, niente politica italiana perché "troppo noiosa", spiega Marco Ottolini di Small Formats, responsabile del progetto.
"Non è in linea con quello a cui le persone che seguono Naked news sono interessate", ha raccontato oggi in conferenza stampa.
Le quattro conduttrici, scelte su 100 pretendenti, leggeranno così notizie di esteri, sport e intrattenimento, passando dal tailleur al nudo integrale in poche mosse.
"Questo lavoro mi piace, mi diverte...Credo che mi possa formare e sono contenta di condurre un programma in cui credo", sottolinea Michela Fiore, 25enne di origini pugliesi, che insieme a Valeria Bellini, Erika Giusti e alla polacca Barbara Zawisza legge il tg senza veli.
Alle quattro -- che rappresentano ragazze normali -- si andranno presto ad aggiungere due altre colleghe, che saranno scelte in un nuovo casting a Milano il 18 aprile e l'8-9 maggio.
Il programma -- per ora visibile online ma presto probabilmente anche sulla tv digitale -- è previsto in tre versione diverse: bikini, topless e nudo integrale.
Online, l'abbonamento costerà 9,99 euro al mese, mentre sul cellulare il prezzo varierà a seconda della versione scelta, con più o meno veli.
martedì 11 marzo 2008
"Grande, grosso e... Verdone" il più visto
E' la commedia "Grande, grosso e... Verdone" il film più visto della settimana. La pellicola, in cui l'attore e regista Carlo Verdone ripropone alcuni dei suoi personaggi più amati, ha incassato oltre 5 milioni di euro.
Perde invece una posizione, scendendo al secondo posto, "Non è un paese per vecchi" dei fratelli Coen, vincitore di quattro premi Oscar, mentre sale di un posto, in terza posizione, il thriller fantascientifico "Jumper".
Oltre alla commedia di Verdone, l'altra new entry della settimana è il film di animazione "Cenerentola e gli 007 nani", diretto da Paul Bolger e Yvette Kaplan.
La classifica Cinetel si riferisce a 463 città rilevate, pari a circa l'85% dell'intero mercato, nella settimana dal 3 al 9 marzo.
Il numero tra parentesi indica la posizione occupata dal film la settimana precedente, il simbolo (-) le novità.
1. GRANDE, GROSSO E... VERDONE (-), di e con Carlo Verdone, incasso 5 milioni 8.978 euro, 789.718 presenze.
2. NON E' UN PAESE PER VECCHI (1), dei fratelli Coen, con Javier Bardem, incasso 1 milione 209.995 euro, 201.984 spettatori.
3. JUMPER (4), di Doug Liman, con Samuel L. Jackson, incasso 983.063 euro, 163.813 spettatori.
4. SWEENEY TODD (2), di Tim Burton, con Johnny Depp, incasso 656.308 euro, 111.046 spettatori.
Zucchero trasformerà San Siro in teatro
Lo stadio di San Siro diventerà teatro per un giorno per ospitare l'unico concerto di Zucchero in Italia nel 2008.
Appuntamento al prossimo 14 giugno, quando Adelmo Fornaciari -- impegnato in un nuovo tour mondiale -- sbarcherà a Milano per vedere un "sogno diventare realtà" e trasformare il Meazza in quello che gli organizzatori hanno definito "il teatro più grande del mondo".
"E' un'idea che mi è venuta per fare qualcosa di diverso e cambiare i soliti luoghi comuni... perché la musica ha bisogno di spazi dove essere ascoltata bene", ha spiegato oggi in conferenza stampa Zucchero, augurandosi di riuscire a trasformare "questo nuovo progetto in una grande festa, una bella notte".
Ancora da mettere a punto nella scaletta (che sarà diversa "per oltre il 50%" da quella dei 111 concerti del suo tour dello scorso anno) e negli ospiti, il concerto si preannuncia come uno degli eventi esclusivi dell'estate, aperto a poco più di 30.000 persone, con stadio trasformato, poltrone numerate sul prato e l'esclusione del terzo anello, per migliorare l'acustica e allo stesso tempo tutelare gli abitanti della zona, che ogni estate si lamentano per il troppo rumore provocato dai concerti.
"Mi piaceva l'idea di trasformare lo stadio in un grande teatro dove tutti possono arrivare tranquillamente, trovare qualcuno che si occupa di loro, prendere posto", spiega ancora Zucchero, che svelando i primi abbozzi del programma racconta che renderà omaggio al tenore Luciano Pavarotti, scomparso l'anno scorso.
"E' sempre con me. Ci sono tante canzoni che quando canto mi fanno pensare a lui. (In concerto) farò senz'altro Miserere, con lui sul palco. Vediamo che effetto che fa".
I biglietti -- che vanno dai 30 euro del primo e secondo anello ai 60 del parterre e saranno in vendita a partire da domani sera sul sito di TicketOne e da mercoledì in tutti i circuiti -- contribuiranno al progetto del Programma alimentare mondiale dell'Onu "Fill the cup", per fornire pasti ai bambini nelle scuole dei paesi più poveri: un modo per incentivare le famiglie povere a scolarizzare i propri figli e dunque indirettamente a prepararli a un futuro migliore.
Il nuovo tour "All the best", che arriva dopo il lancio a novembre di un doppio cd di grandi successi dallo stesso titolo, partirà il prossimo 7 aprile dalla Germania, per toccare poi Belgio, Olanda, Austria, Svizzera, Gran Bretagna e continuare in Usa, Canada, Sud America, Australia e Giappone.
Nessuna intenzione di rientrare in Italia per votare il 13 e 14 aprile alle elezioni politiche.
"Non ci penso neanche. Sono 20 anni che non voto: sono un cittadino poco esemplare".
"Non ci penso neanche. Sono 20 anni che non voto: sono un cittadino poco esemplare".
sabato 8 marzo 2008
Finto Nicolas Cage italiano riceve onori da Real Madrid
- Un buontempone italiano, l'attore e presentatore tv Paolo Calabresi, si è finto l'attore Usa premio Oscar Nicolas Cage riuscendo a ingannare il Real Madrid e a ottenere un trattamento da "tappeto rosso" per la partita di Champions della settimana scorsa fra la Roma e le "merengues".
Calabresi, titolare di un programma su La7, ha assistito alla partita di mercoledì dalla tribuna autorità ed è stato accompagnato negli spogliatoi al termine del match, secondo quel che ha riferito il giornale spagnolo Marca.
E' stato anche fotografato con una maglietta personalizzata del Real regalatagli dal presidente del club madrileno, Ramon Calderon.
Calabresi ha organizzato lo scherzo usando il nome di un'agenzia che aveva recentemente organizzato un incontro simile al Bernabeu con l'attore Sylvester Stallone.
La Roma ha poi vinto per 2-1 la partita eliminando il Real e accedendo ai quarti di finale
Calabresi, titolare di un programma su La7, ha assistito alla partita di mercoledì dalla tribuna autorità ed è stato accompagnato negli spogliatoi al termine del match, secondo quel che ha riferito il giornale spagnolo Marca.
E' stato anche fotografato con una maglietta personalizzata del Real regalatagli dal presidente del club madrileno, Ramon Calderon.
Calabresi ha organizzato lo scherzo usando il nome di un'agenzia che aveva recentemente organizzato un incontro simile al Bernabeu con l'attore Sylvester Stallone.
La Roma ha poi vinto per 2-1 la partita eliminando il Real e accedendo ai quarti di finale
giovedì 6 marzo 2008
Valentino tutto nuovo per prendere la rivincita

Rossi ha trovato le gomme Bridgestone e cancellato i debiti col Fisco. Ha strigliato la Yamaha e in cambio nei test ha dato il massimo. Si sente più forte di Stoner e vuole dimostrarlo
Sarebbe troppo semplice dire che questo per Valentino Rossi sarà l’anno della verità. Perché alle sue spalle ne ha già due. Era il 2006, ieri, ma sembra un secolo fa, e il ragazzo imbattibile, vacillava, si riprendeva, alla fine sprofondava nella sconfitta che fa più male: per mano di un bravo ragazzo come Nicky Hayden, ma non un fenomeno, e nella maniera più brutta, con un errore all’ultima gara. Poi la rivincita, lo scorso anno che si tramuta in una Waterloo a due ruote guarnita con la poco invidiabile vicenda fiscale che si è appena conclusa con una batosta economica da 35 milioni di euro (speriamo, per lui, che nelle beghe interne del suo clan non sia ancora più costosa) e l’incoronazione di una nuova stella, Casey Stoner. Ce n’era a sufficienza per stendere anche un bisonte. Invece Valentino, il ragazzo fisicamente gracilino, che senza tuta sembra un fuscello in balia degli eventi, non si spezza. È lì ancora saldo in sella. A dispetto dei risultati per tanti è ancora l’imbattibile che ha solo fatto due scivoloni. E anche la spiacevole diatriba con il Fisco non ha troppo intaccato l’aria da bravo ragazzo, che mezzo mondo vorrebbe avere come amico, fidanzato o figlio ideale.
CORAGGIOSO - È la sua forza: avere il sorriso sulle labbra anche nelle situazioni più delicate. E la "pratica-Stoner" è decisamente scottante. Gli va riconosciuto il grande merito di non essere scappato davanti alle difficoltà. In fondo avrebbe potuto benissimo battere in ritirata (aveva più di una buona motivazione per uscire dignitosamente dalla scena) e godersi la vita e le sue passioni da un’altra parte. Ma non avrebbe avuto lo stesso sapore. Rossi è, ovviamente, convinto di essere più forte di Casey Stoner e di poterlo battere. Forse non ci riuscirà neppure quest’anno, ma non averci nemmeno provato gli avrebbe lasciato dentro una sconfitta infinita, che lo avrebbe tormentato per sempre: meglio, se proprio deve essere, perdere in pista, giocandosela.
RIVOLUZIONE - Per farlo non ha lesinato in nulla. Ha fatto piazza pulita del suo passato oscuro, personaggi e personaggini da sottobosco che avrebbe dovuto riconoscere un po’ prima per quello che erano, ha voluto con tutte le forze le gomme dell’avversario, quelle Bridgestone che forse non gli daranno l’aiuto sperato ma almeno non lo fanno sentire in inferiorità, e strigliato per bene la Yamaha, minacciando una fuga in avanti se non saranno in grado di assecondarlo. Di suo ha messo tutto, a partire dall’impegno: non era mai capitato, per esempio, di vederlo uscire per primo durante i test. Un piccolo gesto per la "grande voglia".
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